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passeggiare, ieri
L’ancora implume e culturalmente abborracciato Alessandro Manzoni (16 anni), per esempio, costruì la sua famosa sensibilità storica e politica camminando camminando per le vie di Milano con il grande esule napoletano Vincenzo Cuoco (32 anni). Erano passeggiate non per la città, non per la natura e neppure per l’ introspezione. Passeggiavano, i due eccezionali talenti, dentro le ossessioni dell’ epoca, da Newton alla rivoluzione francese alla restaurazione napoletana. Passeggiate interminabili come racconta Tommaseo: «adescati dalla dolcezza dei colloqui, il Cuoco si fermava lungamente alla porta di lui, ed esso lo riaccompagnava a casa sua, e il Cuoco daccapo gli teneva dietro per riaccompagnarlo a sua volta».
(Francesco Merlo)